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Per Diletto e per Passione 502 ricette

Categoria Dolci

Grado di difficoltà Medio

Tempo di realizzazione   30'

INGREDIENTI   12 persone

Farina 0

500 g

Lievito di birra

12 g

Latte intero

190 g

Zucchero semolato

50 g

Uova medie

1

Burro

70 g

Sale

7 g

olio evo

qb

Per il ripieno:

Prunge secche denocciolate e tritate

250 g

Nocciole tostate

120 g

Miele di acacia o millefiori

4 cucchiai

Arancia

1

Per pennellare:Uo

http://www.aifb.it/
 

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Treccia ripiena nocciole e prugne

Treccia ripiena nocciole e prugne

L’autunno riporta un pò per tutti ricordi indelebili, o almeno per me si. L’inizio del mese di ottobre, quando ero piccola, coincideva con l’inizio dell’anno scolastico. Abitavo allora come ora in un minuscolo paese del Chianti e la scuola distava un tiro di schioppo da casa mia. Uscita da casa percorrevo una strada con un panorama mozzafiato e costeggiando la chiesa giungevo diretta alla piccola scuola elementare composta da 5 classi. La stessa strada portava pochi passi più avanti, anche all’asilo delle Suore Domenicane dove praticamente ho fatto la materna.

Per i primi giorni della Prima Elementare con un fiocco verde pisello appiccicato al collo,  tutta baldanzosa e con una cartella degna di un avvocato anni venti,  nonno mi accompagnava per quel tratto di strada fino al cancello della scuola. Quel breve tragitto gli serviva per aprirsi nei confronti della nipotina poichè uomo dolce ma sorprendentemente taciturno.

Era il 4 ottobre, mi disse che era il mio onomastico, quello vero! Perché di santi “Francesco” e “Francesca” nel corso dell’anno ce n’erano da benedire e santificare..(giust’appunto!!). Quel giorno invece ricorreva il Santo Patrono d’Italia, quell’uomo buono che parlava agli animali, quell’uomo che lasciò tutto ai poveri e che viveva negli stenti predicando Dio. Parlò a ruota libera e concluse troppo in fretta dicendo che avevo un nome molto importante …e mi lasciò al cancello.

Oggi, nel giorno del mio onomastico e nel breve tempo in cui impastavo questa meravigliosa treccia di pan brioche ripiena di prugne e nocciole, mi è saltato alla mente questo bellissimo ricordo.

Impastate anche voi e la mente volerà…..

 

 

 

 

PREPARAZIONE

Treccia ripiena nocciole e prugne

Per questa treccia ripiena nocciole e prugne procedete così:

Setacciate la farina, formate una fontana (se impastate a mano altrimenti metterla in planetaria).

Sciogliete il lievito nel latte ed aggiungetelo alla farina, azionate la planetaria poi unite un uovo, lo zucchero il sale ed in ultimo il burro a temperatura ambiente a piccoli pezzettini .

Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico. Ponetelo in una ciotola unta d’olio e fatelo lievitare fino al suo raddoppio.

Intanto preparate il ripieno: fate cuocere le prugne denocciolate a fuoco dolce con poca acqua fino a che non si ammorbidiranno. Scolatele, passatele al passaverdure e mescolate il passato che risulterà piuttosto denso. Unite il miele, la scorza ed il succo d’arancia, ed infine le nocciole tritate. Mescolate bene e tenete da parte.

Riprendete l’impasto ormai lievitato e sulla spianatoia infarinata stendetelo a forma di rettangolo della misura di 30 cm di lunghezza e 23 cm di larghezza. (vedi foto)

Spalmate la pasta con il ripieno di prugne (vedi foto) fino ad arrivare a 2 cm dai bordi. Piegate la parte più lunga sulla metà e fate lo stesso con l’altro lato sovrapponendola giusto un pò. (vedi foto) Chiudete bene anche i lati superiore ed inferiore e premete leggermente con il matterello, al centro nel verso della lunghezza, in modo da far aderire bene il bordo.

Tagliate con un coltello affilato l’impasto lungo il segno al centro ricavandone due pezzi (vedi foto)

Disponete le due strisce con la parte gagliata verso l’alto ed attorcigliatele una attorno all’altra (vedi foto) chiudendo poi la treccia alle due estremità.

Trasferite la treccia sulla placca foderata di carta forno, coprite con un canovaccio e fate lievitare nuovamente.

Accendete e preriscaldate il forno a 180 gradi, pennellate la treccia con l’uovo rimasto ed infornate per circa 40 minuti.

Buon appetito.

Treccia ripiena

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