Per Diletto e per Passione

La Pastiera Napoletana

Tempo di realizzazione   60'

La Pastiera Napoletana.

La Toscana incontra la Campania e dalla fusione di un’amicizia vera nascono scambi inevitabili di ricette di cucina.

Valeria e’ una fonte inesauribile di idee e anche lei come me prova, sperimenta, assaggia e controlla; fino a che il risultato non le sembra ottimo, non concede la ricetta!  E’ il caso della Pastiera che vi propongo, questa e’ stata l’ultima sua versione, ricetta esclusiva di una pasticceria napoletana che lei  ha sapientemente testato e  personalizzato e che poi  ha  concesso ,lista e procedimento,  sia a me che a Daniela, altra cara amica , con la quale condividiamo  oltre  alle ricette anche gioie e dolori della quotidianita’!!

Eccoci dunque a Pasqua e sulla mia tavola Toscana non puo’ mancare una pietanza Partenopea, quasi a  coronare la nostra amicizia.

Un consiglio che vi do volentieri, questo dolce sembra lungo e complesso, in realta’ se fatto in due giorni, diventa solo divertimento e non vi terra’ inchiodate in cucina per un pomeriggio intero. Io e Valeria ogni anno ne prepariamo tre alla volta, triplicando gli ingredienti, in questo modo  i regali sono assicurati e le Pastiere saranno  sulla tavola di Pasqua  delle persone alle quali teniamo di piu’ .

Categoria Dolci

Grado di difficoltà Difficile

INGREDIENTI   8 persone

Per la pasta frolla:

Farina 00

300 gr

Burro

150 gr

Tuorli

2

Uova intere

1

Zucchero a velo

85 gr

Per il ripieno:

Ricotta di mucca

330 kg

Zucchero semolato

215 gr

burro

una noce

Uova intere medie

4

Canditi di cedro ed arancia

65 gr

Gocce di Neroli (essenza di arancio)

1

Cannella e vaniglia

qb

Grano precotto

235 gr

Latte

235 gr

limone

solo la parte gialla della scorza

Bacca di vaniglia

1

http://www.aifb.it/
 

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PREPARAZIONE

La Pastiera Napoletana

La sera precedente:

prendete il grano e bollitelo nel latte con la scorza di limone e la bacca di vaniglia alla quale avrete raschiato i semi unendo  anch’essi . Rimestate frequentemente e spengete una volta che il grano avra’ assorbito tutto il latte. Togliete adesso la scorza del limone e della bacca di vaniglia e frullate leggermente il composto con il minipimer. Aggiungete una piccola noce di burro coprite con pellicola e lasciate freddare, dopodiche’ riponete in frigo fino al pomeriggio del giorno seguente.

A questo punto prendete la ricotta e passatela al setaccio unite poi lo zucchero e riponete anche questo composto in frigo fino al giorno dopo.

Ora e’ la volta della pasta frolla. Ponete in planetaria tutti gli ingredienti per la sua realizzazione ed azionare il gancio fino a formare una palla compatta, se non avete la planetaria, fate lo stesso l’impasto a mano ponendo la farina e lo zuchero a fontana, il burro e nel centro le uova e formate una frolla, copritela con pellicola trasparente e riponetela in frigo.

Il giorno seguente:

Prendete il composto di grano ed unitevi la ricotta poi incorporatevi le uova unite la cannella, la goccia di neroli e mischiate bene. Tagliate a piccoli cubetti i canditi di arancia e limone ed unite anche questi al composto . Tenete da parte.

Riprendete adesso la pasta frolla dal frigo  e stendetela in uno spessore di circa 3 mm , foderate  uno stampo di cm  26 cm di diametro a bordo abbastanza alto. Bucherellatela sul fondo con i rebbi di una forchetta e rovesciatevi il composto di grano. Con la pasta che vi sara’ avanzata formate delle striscette regolari di frolla che adagerete in obliquo a mo’ di crostata.

Infornate a 180 gradi per circa un’ora e un quarto avendo cura di porre la pastiera sul ripiano piu’ basso del forno per i primi 45 minuti per poi spostarla nel ripiano centrale per il rimenente tempo di cottura.

Se voi, come me , decidete di farne tre, potete anche congelarle prima di cuocerle , in questo modo le utilizzerete al bisogno;  semplicemente tiratele fuori dal freezer fatele  leggermente scongelare e poi procedere alla cottura normalmente.

 

 

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